Ansia e stress sono fenomeni di cui tutti fanno esperienza nel corso della vita in risposta a stimoli esterni più o meno intensi (un esame, un colloquio di lavoro, una gara sportiva, l’attesa di una notizia importante, il matrimonio ecc.). Entro certi limiti, non sono necessariamente reazioni negative perché, nella giusta misura, danno la spinta per essere più pronti ed efficienti.

Se gli episodi ansiosi sono fastidiosi, ma gestibili, occasionali e di durata limitata nel tempo, quindi, non ci si deve preoccupare. Al contrario, è importante consultare uno specialista e intraprendere un trattamento specifico quando preoccupazione, nervosismo, irritabilità e agitazione diventano molto intensi, persistenti e non controllabili, al punto da impedire di svolgere serenamente le attività quotidiane e interferire con le relazioni familiari e sociali, riducendo significativamente la qualità di vita.

In relazione alla causa che ha contribuito a scatenarlo, alla risposta individuale alle sollecitazioni esterne e alla natura delle manifestazioni si possono individuare diverse tipologie di disturbo d’ansia. Quelle di più frequente riscontro nella popolazione sono:

  • Disturbo d’Ansia Generalizzata (DAG)
  • Disturbo da Attacchi di Panico (DAP)
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)
  • Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS)
  • Disturbo d’Ansia/Fobia Sociale
  • Fobie specifiche